21 AGOSTO 2019
Pubblicato da GRUPPO CIDIMU

Dr.ssa E. Viora

È il metodo più indicato in molte situazioni cliniche.

CHE COS’È ĽECOGRAFIA?

Ľecografia è una tecnica che consente di esaminare gli organi del nostro corpo con ľutilizzo di onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni non udibili dalľorecchio umano) che attraversano i tessuti. In pratica, ľecografo funziona così: la sonda invia impulsi di onde sonore nel corpo. Queste onde sonore in parte vengono riflesse dai tessuti che incontrano, creando echi: tali echi (o onde di ritorno) sono trasformati in immagine sul monitor delľecografo. Le immagini sono corrispondenti a sezioni degli organi esaminati. Con ľecografia è, quindi, possibile esaminare e fotografare gli organi posti alľinterno del corpo. É possibile eseguire tale esame anche durante la gravidanza in quanto non si utilizzano radiazioni ionizzanti.

ĽECOGRAFIA È INNOCUA?

Gli ultrasuoni sono utilizzati nella pratica clinica da oltre trenta anni e non sono stati riportati effetti dannosi, anche a lungo termine, sulľorganismo umano.

PERCHÉ FARE ĽECOGRAFIA GINECOLOGICA?

Ľecografia ginecologica è in genere effettuata su richiesta del medico curante, qualora questi lo ritenga utile per integrare i dati ottenuti con la visita.
Le indicazioni più frequenti sono:

  • tumefazioni pelviche sospettate durante la visita ginecologica;
  • patologie disfunzionali (es. irregolarità mestruali) e infettive che interessano la pelvi femminile;
  • diagnosi differenziale con altre patologie addomino-pelviche (appendicopatie, diverticoliti, malattie infiammatorie enteriche);
  • perdite ematiche atipiche in pazienti in peri o post-menopausa;
  • pazienti sottoposte a terapie ormonali o chemioterapiche;
  • monitoraggio delľovulazione spontanea o farmacologicamente indotta;
  • sorveglianza delľovaio e delľendometrio in soggetti ad alto rischio di patologia neoplastica (familiarità per carcinoma delľovaio, farmaci).

CHE INFORMAZIONI FORNISCE ĽECOGRAFIA GINECOLOGICA?

Ľesame ecografico fornisce informazioni utili per valutare la necessità di ulteriori accertamenti, ľindicazione a terapie chirurgiche, ľopportunità di modificare la terapia in corso. Viene anche utilizzata come supporto ad indagini invasive (ago-aspirato di cisti ovariche, sonoisterosalpingografia, paracentesi ecc.) quando queste sono indicate.

CHE COSA SI VEDE CON ĽECOGRAFIA GINECOLOGICA?

Ľecografia ginecologica consente di valutare la forma, le dimensioni e le caratteristiche ecostrutturali delľutero e delle ovaie, la presenza e le caratteristiche ecostrutturali di eventuali formazioni abnormi nella regione della pelvi.

È quindi possibile:

  • identificare condizioni patologiche anatomo-funzionali dei genitali interni femminili;
  • identificare condizioni a rischio oncologico;
  • effettuare un monitoraggio delle pazienti sottoposte a terapie mediche e/o chirurgiche;
  • rilevare eventuali modificazioni di altri organi e strutture pelviche conseguenti a processi patologici.

COME VIENE FATTA ĽECOGRAFIA GINECOLOGICA?

Può essere effettuata in due modi:
1. Ecografia pelvica addominale: si esegue a vescica piena ponendo la sonda sulľaddome e consente una valutazione anche delle pareti vescicali.
2. Ecografia pelvica transvaginale: si esegue introducendo una sonda alľinterno della vagina, è molto simile ad una visita ginecologica. È di solito eseguita a vescica vuota. Permette una valutazione più precisa degli organi pelvici (es. misurazione delľendometrio, valutazione delle caratteristiche delle cisti ovariche) ed è perciò il metodo più indicato in molte situazioni cliniche.

Ľecografia, come altri mezzi diagnostici, non sempre consente la identificazione di lesioni, che pure sono presenti, e/o la definizione della natura delle lesioni stesse. (modificato da “Linee guida SIEOG” Editeam sas 2000).