22 MAGGIO 2024
Pubblicato da GRUPPO CIDIMU

LA TERAPIA INFILTRATIVA DELL’ANCA:
VISCOSUPPLEMENTAZIONE

La viscosupplementazione dell’anca rappresenta un tipo di terapia infiltrativa che utilizza l’acido ialuronico, il quale viene introdotto in sede intra-articolare con una puntura eseguita sotto guida ecografica.
L’acido ialuronico, normalmente presente in natura nello spazio
articolare, viene preparato in commercio con derivati che si differenziano tra loro per l’origine, il metodo di produzione (sintesi), le proprietà meccaniche (viscoelastiche), il peso molecolare, il dosaggio delle siringhe (es: 2 ml, 6 ml, etc.) e la posologia.

La somministrazione intra-articolare eco-guidata di acido ialuronico ha lo scopo di ripristinare le proprietà biologiche del normale acido ialuronico ed è indicata per alleviare il dolore e migliorare la mobilità articolare.

La terapia infiltrativa intra-articolare dell’anca con acido ialuronico viene ormai eseguita nella pratica corrente a fini diagnostici e terapeutici. La guida ecografica permette di dimostrare con estrema precisione la corretta introduzione del farmaco in sede intra-articolare con ottimizzazione del risultato terapeutico, che non sarebbe raggiunto qualora il composto fosse anche in parte distribuito nei tessuti molli limitrofi.

Le patologie coinvolgenti tale articolazione con indicazione a questo tipo di trattamento sono molteplici e la maggiore percentuale è rappresentata dai fenomeni degenerativi come l’artrosi.

Il dolore e l’impotenza funzionale che ne derivano hanno un impatto significativo sull’attività e sulla qualità della vita dei pazienti, con conseguenze che si ripercuotono anche a livello socio-sanitario ed economico. È ben noto quanto siano pesanti le terapie farmacologiche con anti-infiammatori e antidolorifici per non parlare, nei casi più gravi, degli interventi di sostituzione articolare, soprattutto in quei pazienti ad alto rischio per motivi sistemici: patologie cardiovascolari, diabete etc.

La viscosupplementazione con acido ialuronico rappresenta un ottimo rimedio per procrastinare interventi chirurgici protesici, allungando sempre di più il tempo di intervento e ridando al paziente sollievo ed autonomia.

A seconda del grado di degenerazione articolare cambiano il tipo di acido ialuronico utilizzato e la frequenza del trattamento articolare.

La viscosupplementazione dell’anca viene anche eseguita in soggetti con difetti morfofunzionali dell’articolazione, per alleviarne la sintomatologia dolorosa e per migliorarne la ridotta motilità; tali alterazioni infatti, più frequentemente rilevabili in soggetti giovani, portano nel tempo ad un affaticamento con conseguenti alterazioni biomeccaniche dell’articolazione.