4 AGOSTO 2020
Pubblicato da GRUPPO CIDIMU

Dr. Francesco Zappia

Le patologie infiammatorie del polso e la loro diagnosi.


Il polso e la mano rappresentano il segmento scheletrico maggiormente colpito da eventi patologici, siano essi di origine traumatica che degenerativa. Sia la diagnosi clinica che ľinterpretazione radiografica possono essere difficoltose per la complessità delľanatomia e della biomeccanica del polso.

Il polso è costituito da elementi ossei muscolo-tendinei e capsulo-legamentosi. I legamenti si distinguono in estrinseci e intrinseci. Questi ultimi connettono le ossa carpali tra loro. Gli estrinseci, sia volari che dorsali, decorrono tra le ossa carpali e il radio, ľulna, la fibrocartilagine triangolare e i metacarpi.
Ľesame radiografico eseguito in proiezione dorso-volare e latero-laterale valuta gli elementi ossei ed è un esame molto sensibile in caso di fratture, lussazioni e patologie degenerative.
La Risonanza Magnetica permette una globale valutazione delle strutture tendinee vascolari, nervose, capsulo-legamentose e scheletriche. Se ľesame di base non è sufficiente a porre diagnosi certa, si può utilizzare ľartro RM, iniettando a livello delľinterlinea articolare radio-scafo-lunata una modesta quantità di mezzo di contrasto paramagnetico diluito. Il mezzo di contrasto endovenoso è riservato alle masse occupanti spazio e alle artrosinoviti iperplastiche e reumatiche.
Le malattie infiammatorie del polso rappresentano una serie di affezioni vaste ed eterogenee caratterizzate da un significativo impegno sinoviale sia nelle fasi di esordio della malattia che nelle fasi avanzate.
Le malattie reumatiche come ľArtrite Reumatoide costituiscono una serie di affezioni in costante aumento ed hanno un impatto sociale rilevante sia dal punto di vista della riduzione della qualità di vita delľindividuo che delľimpegno di risorse in campo sanitario: risulta quindi fondamentale porre un’accurata valutazione diagnostica di tale distretto anatomico.

La Diagnostica per Immagini è in grado di fornire gli elementi indispensabili per un precoce e corretto inquadramento clinico del Paziente. La Radiologia Convenzionale ha dei vantaggi legati ai tempi di esecuzione, al basso costo e alľampia diffusione della apparecchiature, ma dei limiti legati alľimpossibilità di valutare i tessuti molli periarticolari e di identificare le iniziali alterazioni del trofismo osseo delle piccole articolazioni.
ĽEcotomografia è ľesame di scelta nel sospetto del coinvolgimento sinoviale endo ed extraarticolare. La disponibilità di sonde ad alta definizione, ľeventuale ausilio del Color e Power Doppler e dei mezzi di contrasto ecografici hanno ulteriormente affinato la diagnostica ecografica consentendo una più accurata valutazione del precoce coinvolgimento della membrana sinoviale.
La Risonanza Magnetica ha vantaggi sovrapponibili a quelli delľEcografia oltre alla possibilità di evidenziare ľeventuale interessamento della componente ossea. Nel valutare ľinteressamento dei nervi periferici, quali il mediano e ľulnare, le informazioni fornite dalla Risonanza Magnetica e dalľEcografia possono integrarsi al fine di consentire un corretto inquadramento diagnostico.