21 GENNAIO 2020
Pubblicato da GRUPPO CIDIMU

Dr. Alessandro Fenoglio

Artrosi della radice del pollice o artrosi Trapezio-Metacarpale.

La Rizoartrosi rappresenta il 10% di tutte le localizzazioni artrosiche (colonna, ginocchio ed anca comprese).
Le teorie per spiegare la sua comparsa ed evoluzione sono state numerose e differenti, di volta in volta messe in relazione a fattori anatomici o a fattori esterni diversi, quali la lassità dei legamenti del pollice o una anomala articolazione tra il trapezio ed il metacarpo. Questa localizzazione delľartrosi è più facilmente presente nelle donne, con un rapporto di circa 2 a 1 rispetto agli uomini, generalmente sopra i 60 anni.
Si manifesta inizialmente con un dolore alla base del pollice, soprattutto in persone che fanno lavori dove è richiesta una attività fine di continua opposizione del pollice (es. sarte e ricamatrici). La manifestazione dolorosa iniziale viene facilmente confusa con un dolore simile a quello che si manifesta nella Sindrome del Tunnel Carpale o nella Tendinite di De Quervain (Tendinite degli estensori del pollice).
Oltre alla visita medica è sufficiente per fare la diagnosi, eseguire delle radiografie alla mano, meglio se in centri specializzati dove è possibile eseguire alcune immagini con proiezioni specifiche per questo disturbo. Se il dolore non è particolarmente elevato e le radiografie mostrano dei segni lievi di artrosi del pollice, può essere consigliato ľuso di un tutore specifico per la Rizoartrosi, facilmente reperibile in commercio e di comodo uso quotidiano. In alcuni casi è anche utile una terapia con antinfiammatori, sotto controllo medico, o terapia fisica disinfiammatoria (Laser, Ultrasuoni, ionoforesi).
In alcuni casi è possibile procedere ad una infiltrazione locale con una piccola dose di Acido Jaluronico, come già da tempo si esegue in altre articolazioni maggiori. Ľeffetto può essere di notevole durata, procrastinando ľeventualità chirurgica anche di molti mesi o anni.

Nel caso lo stadio della malattia sia avanzato, è consigliabile il ricorso ad uno specialista che a seconda dei casi, potrà proporre differenti soluzioni chirurgiche, utili a risolvere il problema del paziente, a cui seguiranno necessariamente alcuni cicli di Fisioterapia postoperatoria.

In conclusione, la Rizoartrosi, è una malattia piuttosto comune, che può peggiorare progressivamente, fino a portare una grave limitazione alľuso della mano. La terapia chirurgica è necessaria nella maggior parte dei casi, anche se non presenta quasi mai caratteri di urgenza, e ripristina quasi sempre una buona funzione della mano, portando ad una scomparsa quasi totale della sintomatologia dolorosa nella stragrande maggioranza dei pazienti trattati.