Prevenzione del Tumore al Seno: guida all’Autopalpazione e agli esami consigliati.

prevenzione del tumore al seno

La prevenzione del tumore al seno rappresenta lo strumento più efficace per tutelare la salute femminile. Individuare precocemente una lesione mammaria aumenta in modo significativo le probabilità di guarigione e permette di ricorrere a trattamenti farmacologici e chirurgici meno invasivi.

Il Gruppo CIDIMU sostiene la salute delle donne promuovendo la cultura della diagnosi precoce con percorsi di screening personalizzati, tecnologie diagnostiche di ultima generazione e medici altamente specializzati.


L’ Autopalpazione del Seno: come e quando eseguirla.

L’autopalpazione del seno è un esame di autocontrollo semplice e privo di controindicazioni che ogni donna dovrebbe eseguire periodicamente a partire dai 20 anni. Sebbene non sostituisca la visita senologica annuale né gli esami strumentali, consente di prendere confidenza con l’anatomia del proprio seno e di cogliere tempestivamente eventuali cambiamenti.

Il momento migliore per eseguire l’esame è tra il 7° e il 10° giorno dall’inizio del ciclo mestruale, quando il tessuto mammario è meno teso e dolorabile. Per le donne in gravidanza o in menopausa, si consiglia di fissare un giorno fisso al mese (ad esempio il primo giorno del mese).


La guida per un’Autopalpazione corretta
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  1. Ispezione visiva davanti allo specchio:
    • Mettersi dritte davanti allo specchio con le braccia tese prima in basso, poi in alto. A questo punto, osservare attentamente la simmetria dei seni e l’eventuale presenza di infossamenti o alterazioni della pelle dei capezzoli. 

  1. Palpazione in posizione sdraiata:
    • Sdraiarsi sul letto in posizione supina, dopo aver sistemato un cuscino sotto la spalla sinistra. Mettere la mano sinistra sotto il capo. Quindi, con le dita della mano destra toccare delicatamente la metà interna della mammella sinistra. 

  1. Palpazione lato interno del seno:
    • La palpazione della metà interna della mammella deve essere effettuata in direzioni ben determinate: il movimento deve essere fatto dall’alto verso il basso e dallo sterno verso il centro. 

  1. Palpazione lato esterno del seno:
    • A questo punto posizionare il braccio lungo il fianco. Quindi palpare con delicatezza come eseguito per la parte interna, anche la parte esterna della mammella. 
    • Anche la palpazione della metà esterna della mammella sinistra, come per la metà interna, deve essere effettuata delicatamente e seguendo il movimento dal basso verso l’alto e dall’esterno verso il centro. 

  1. Esecuzione palpazione altro seno
    • Eseguire gli stessi movimenti anche per la mammella destra. 

Lo scopo dell’Autopalpazione al seno è quello di individuare eventuali noduli, o retrazioni della cute o dei capezzoli. Nel caso in cui vengano individuate delle anomalie è importante rivolgersi a un medico specialista.

Conserva la guida completa CIDIMU per consultare la procedura corretta in qualsiasi momento.


Alcuni segnali che indicano di dover eseguire approfondimenti diagnostici
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Nel caso in cui durante l’autopalpazione o le attività quotidiane si riscontrino uno o più dei seguenti sintomi, è fondamentale prenotare tempestivamente una Visita Senologica:

  • Presenza di un nodulo o indurimento nel seno o nel cavo ascellare.
  • Cambiamenti nella forma o nella dimensione di uno dei due seni.
  • Alterazioni della cute (pelle “a buccia d’arancia”, arrossamenti, retrazioni o fossette).
  • Secrezioni insolite da un capezzolo (specie se ematiche o unilaterali).
  • Rientramento o alterazione del capezzolo.


Percorsi per la prevenzione del tumore al seno in base all’età
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L’autopalpazione deve integrarsi con controlli medici periodici ed esami diagnostici come Ecografia Mammaria e Mammografia. Le esigenze diagnostiche variano in base all’età, alla densità del tessuto mammario e alla familiarità per patologie oncologiche.


Differenza tra Ecografia Mammaria e Mammografia
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  • L’Ecografia Mammaria utilizza ultrasuoni ed è l’esame di prima scelta nelle donne giovani (sotto i 40 anni) con ghiandola mammaria densa. È innocua e priva di radiazioni.
  • La Mammografia (Tomosintesi 3D) è un esame radiologico fondamentale dai 40 anni in su. La tecnologia 3D con tomosintesi disponibile nei centri CIDIMU consente di analizzare il seno a strati millimetrici, individuando microcalcificazioni e lesioni invisibili con le metodiche tradizionali.


Il Servizio di Senologia nei Centri del Gruppo CIDIMU

Il Gruppo CIDIMU offre un percorso completo dedicato alla prevenzione e alla diagnosi delle patologie mammarie.

I nostri servizi:


Domande Frequenti sulla Prevenzione del Tumore al Seno

L’autopalpazione sostituisce esami diagnostici come la mammografia o l’ecografia?

No. L’autopalpazione è una buona abitudine per conoscere il proprio corpo, ma non sostituisce gli esami diagnostici. Molti tumori in fase iniziale sono troppo piccoli per essere avvertiti al tatto e possono essere individuati solo tramite ecografia o mammografia.

La mammografia è un esame doloroso o pericoloso?

La mammografia comporta una breve compressione del seno che può provocare un leggero fastidio, variabile in base alla sensibilità individuale. La dose di radiazioni utilizzata dai moderni mammografi digitali è minima.

Se non ho casi di tumore al seno in famiglia, devo fare comunque la prevenzione?

Sì. Oltre l’80% dei tumori al seno si sviluppa in donne che non presentano una storia familiare della malattia (casi sporadici). La prevenzione è consigliata a tutte le donne a prescindere dalla familiarità.

A che età è consigliata la prima ecografia mammaria?

Si consiglia di effettuare la prima ecografia mammaria intorno ai 20-25 anni, associandola a una visita senologica, e di ripeterla a cadenza annuale o secondo le indicazioni del medico.