La Rettoscopia viene eseguito con il rettoscopio, uno strumento tubolare (rigido o flessibile) dotato di microcamera o lente d’ingrandimento con fonte luminosa, che trasferisce immagini nitide in tempo reale.
Rispetto all’anoscopia, questo controllo permette uno studio più approfondito e risale più in alto lungo il tratto intestinale.
A cosa serve la Rettoscopia
La Rettoscopia è essenziale per diagnosticare un’ampia gamma di patologie a carico del retto e della giunzione retto-sigmoidea, tra cui:
- Formazioni benigne come polipi rettali che richiedono il controllo o la contestuale rimozione (polipectomia);
- Malattie infiammatorie croniche intestinali come la rettocolite ulcerosa o il morbo di Crohn a localizzazione rettale;
- Infiammazioni e proctiti ovvero stati infiammatori della mucosa dovuti a infezioni, terapie radianti o alterazioni vascolari;
- Diagnosi e stadiazione di lesioni sospette o tumori;
- Ulcere e lesioni vascolari ricercando l’origine di sanguinamenti intestinali occulti o visibili.
Durante l’esame è inoltre possibile effettuare piccoli prelievi di tessuto (biopsie) utili per successive analisi istologiche.
Principali sintomi per cui viene prescritta la Rettoscopia
Il medico curante o il gastroenterologo/proctologo può indicare l’esecuzione di una Rettoscopia in presenza di:
- Sangue scuro o rosso nelle feci;
- Bruciore persistente;
- Alterazioni della regolarità intestinale senza una causa evidente;
- Sensazione di incompleto svuotamento intestinale dopo l’evacuazione;
- Monitoraggio di polipi già diagnosticati o follow-up post-chirurgico.
Svolgimento dell’esame
La Rettoscopia ha una durata di circa 10-15 minuti. Il paziente si adagia sul lettino e con l’inserimento del rettoscopio viene visualizzato il retto internamente.
Preparazione per la Rettoscopia
A differenza della Colonscopia, la Rettoscopia non richiede una preparazione con sospensioni lassative orali. Tutte le istruzioni alla preparazione di questo esame vengono date dall’Istituto al momento della prenotazione, ma in generale prevede:
- L’esecuzione di clisteri la sera prima e la mattina dell’esame;
- Alimentazione leggera durante le 24 ore precedenti l’esame evitando cibi ad alto contenuto di fibre (frutta, verdura, legumi e cereali integrali).
La Rettoscopia è quindi un’indagine diagnostica che consente la prevenzione e la diagnosi precoce delle patologie che interessano il retto. La sua esecuzione rapida e mini-invasiva consente di ottenere risposte chiare e tempestive sulla salute dell’intestino.


